Dal piano dei controlli relativo al 2010, diramato dall'Agenzia delle Entrate (sulla base delle previsioni contenute nel D.L. 112/2008) emergel'avvenuto potenziamento dell'accertamento fiscale sintetico cd. redditometro. Si tratta di uno strumento per l'accertamento del reddito presunto rispetto a quello effettivamente dichiarato dal contribuente attraverso l'utilizzo di particolari indici ai sensi dell'art. 38 del D.P.R. n. 600/1973. Viene utilizzato solo nei confronti delle persone fisiche per determinare il reddito complessivo del contribuente Adesso agli accertatori fiscale viene consentito di avvalersi di altri ed ulteriori elementi rispetto agli indici predeterminati, stabiliti già nelle tabelle di riferimento. Detti nuovi elementi vengono reperiti sia dal Modello Unico sia da altre fonti, accanto ai contributi per le colf, o agli interessi sui mutui per la prima casa spuntano anche gli interventi per il recupero edilizio, i permessi di costruire (le dia) e non solo, installazioni di piscine, acquisto di immobili alle aste giudiziarie, le scuole di particolare prestigio e così via. Il metodo accertativo sintetico vuole che ad ogni spesa corrisponda (salvo contraria che deve fornire il contribuente) un reddito e, quindi, attraverso la valutazione e stima di alcune spese connesse alla disponibilità di determinati beni e servizi, si può risalire indirettamente al reddito. Può essere attivato se, in presenza di elementi e circostanze di fatto certi, si ha uno scostamento tra il reddito dichiarato e il reddito presunto superiore del 25% e se lo scostamento di verifica per due periodi d'imposta. Tra i contribuenti sottoposti all'accertamento sintetico viene data priorità a coloro che rientrano in entrambe le liste A (autovetture) e T (incrementi del patrimonio). La lista A e la lista T hanno come riferimento le annualità 2005, 2006, 2007. La lista A è di tipo sperimentale nella quale vengono segnalate le persone che acquistano autovetture di potenza fiscale superiore o uguale ai 21CV. Nella lista T vengono segnalate le persone fisiche che hanno dichiarato imponibili incongrui rispetto agli esborsi per eventuali acquisizioni patrimoniali (compravendite, acquisizione di denaro). Infine, esiste anche la lista integrativa (lista che contiene indici indicativi per determinare la reale capacità contributiva). Fanno parte degli indici della lista integrativa:
- Navi e imbarcazioni da diporto;
- aerei da turismo;
- mini car;
- autocaravan e roulottes;
- motocicli di cilindrata superiore ai 350 cc;
- utilizzatori di beni di lusso in leasing;
- collaboratori familiari (esclusi quelli addetti esclusivamente all'assistenza di infermo o invalidi);
- acquisizione di immobili alle aste giudiziarie;
- maneggio e custodia di cavalli da corsa o equitazione;
- assicurazioni (escluse quelle auto, vita, contro infortuni e malattie);
- servizi alla persona;
- spese per istituti di istruzione di prestigio;
- spese per viaggi;
- iscrizione a circoli esclusivi;
- installazione di piscine;
- residenze secondarie.
- Navi e imbarcazioni da diporto;
- aerei da turismo;
- mini car;
- autocaravan e roulottes;
- motocicli di cilindrata superiore ai 350 cc;
- utilizzatori di beni di lusso in leasing;
- collaboratori familiari (esclusi quelli addetti esclusivamente all'assistenza di infermo o invalidi);
- acquisizione di immobili alle aste giudiziarie;
- maneggio e custodia di cavalli da corsa o equitazione;
- assicurazioni (escluse quelle auto, vita, contro infortuni e malattie);
- servizi alla persona;
- spese per istituti di istruzione di prestigio;
- spese per viaggi;
- iscrizione a circoli esclusivi;
- installazione di piscine;
- residenze secondarie.