La misura cautelare, dell'iscrizione di ipoteca sugli immobili del debitore, è utilizzabile anche dai Comuni e dagli Enti Locali a seguito del mancato pagamento di somme richieste con un'ingiunzione fiscale e non è un'esclusiva della riscossione a mezzo ruolo, poiché sussiste un'identità di funzione tra ingiunzione e cartella esattoriale. È quanto stabilito da una serie di decreti dei Tribunali di Ravenna, Roma e Catania, rispettivamente del 4, 9 e 13 novembre 2009 e segnalati nella circolare n. 2/2010 di Ascotributi locali. L'attribuzione anche ai soggetti affidatari delle entrate comunali degli strumenti cautelari previsti dal D.P.R. n. 602/73, originariamente introdotti solo per la riscossione a mezzo ruolo, anche per la tutela delle entrate fiscali locali, é giustificata dalla maggiore efficacia del recupero dell'evaso.