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giovedì 17 dicembre 2009

REDDITOMETRO al restyling

E' tempo di revisione anche per il redditometro. L'aggiornamento potrebbe arrivare già nei primi mesi del 2010. Dovrebbero aumentare gli indici di riscontro rispetto alla versione attuale e quelli già presenti avranno valore diverso. L'obiettivo è dare maggiore efficacia allo strumento per opporre più ferma resistenza alle contestazioni messe in campo. Il tutto passa per la nuova mappa tracciata sui beni di lusso dei contribuenti. L'aggiornamento delle banche dati del fisco permettono intercettazioni più mirate che vogliono affinare l'accertamento fiscale sugli scostamenti reddituali e spesa manifestata. La revisione vuole superare i limiti dello strumento non considerato rappresentativo di una reale capacità contributiva della persona sottoposta ad accertamento. Si allargherà la fattispecie di bene da mettere sotto osservazione; ne entreranno a far parte: utilizzo di società di leasing, vendita di piscine, centri benessere, tour operator, noleggi d'auto, case d'asta, scuole private.

ACCONTO IVA 28 dicembre

Come consuetudine l'ultimo appuntamento fiscale dell'anno è il pagamento dell'acconto IVA. Anche se ormai la procedura è tecnicamente consolidata si espone in breve il metodo. I soggetti interessati sono i titolari di partita Iva che esistevano nell'anno 2008 e risultano attivi nell'anno 2009. Le due condizioni devono coesistere. La base di applicazione della percentuale dell'acconto dell'88%, può essere calcolata sullo storico, previsionale o sulle operazioni effettuate. Lo storico prende in considerazione: per i contribuenti mensili la somma del versamento dell'acconto 2008 effettuato entro il 29/12/2008 e del saldo versato entro il 16/1/2009; per i contribuenti trimestrali la somma del versamento dell'acconto 2008 effettuato entro il 29/12/2008 e del saldo versato entro il 16/3/2009. Il previsionale tiene conto del debito Iva che si prevede risulterà nella liquidazione periodica del mese di dicembre 2009 (contribuenti mensili), o nella dichiarazione relativa all'anno 2009 (contribuenti trimestrali). Nella fattispecie non sono tollerate discordanze tra il versato e il dovuto superiori al 5%. Il metodo delle operazioni effettuate considera, infine, le operazioni annotate nei registri delle fatture emesse (o dei corrispettivi), dall'1 al 20/12/2009 per i contribuenti mensili ovvero dall'1/10 al 20/12/2009 per i contribuenti trimestrali.

STUDI DI SETTORE: serve la prova

L'accertamento basato sugli studi di settore deve avere il conforto di altri semplici ma necessari elementi presuntivi o probatori che tengano conto delle caratteristiche e delle condizioni reali della specifica attività svolta, nonché di dati desunti da indagini contabili, bancarie o documentali. (Comm. Trib. Reg. Lazio, sezione XIV, sentenza del 05.11.2009, n. 366)

TASSO LEGALE DI INTERESSE (2010)

Avverte la Gazzetta Ufficiale che la misura del saggio degli interessi legali di cui all'art. 1284 del codice civile è stata fissata nella misura annua del 1%, ciò con decorrenza dal 1 gennaio 2010. Pertanto, rimane l'aliquota rimane ferma al 3% fino al 31 dicembre 2009. Come è noto occorre tenere conto della modifica di detta aliquota anche ai fini fiscali, come nel caso del calcolo per fare il cd. ravvedimento operoso sui mancati o tardivi versamenti fiscali. La modifica, e relativa diminuzione, del tasso di interesse legale si è resa necessaria tenuto conto del tasso di inflazione dello scorso anno. (Ministero dell'Economia e delle Finanze, Decreto del 04.12.2009, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 291 del 15.12.2009)

venerdì 11 dicembre 2009

FINANZIARIA 2010: alcune delle novità previste

Nella Finanziaria per il 2010 troveranno posto vari provvedimenti, dalle risorse per il comparto sicurezza-difesa, alle modifiche ai Fondi per l'accesso al credito per le giovani coppie in cerca di casa e alle nuove norme sul commercio ambulante. Prorogate, fino al 2012, le agevolazioni fiscali previste per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e in favore di acquirenti o intestatari di immobili facenti parte di fabbricati interamente ristrutturati da imprese di costruzione o da cooperative edilizie; ed ancora, entra a pieno regime l'Iva ridotta al 10% sui lavori di recupero del patrimonio edilizio realizzati su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata. Deve, però, trattarsi di prestazioni di manutenzione ordinaria, straordinaria, di restauro conservativo o di ristrutturazione edilizia. Per l'agricoltura e per il sostegno del "made in Italy" è autorizzata una spesa di 10 milioni di euro, per il 2010, per il riconoscimento di contributi alla produzione di prodotti a stagionatura prolungata a denominazione registrata a livello comunitario del settore primario agricolo. Il commercio al dettaglio ambulante, in forma itinerante o a posto fisso, non sarà più soggetto alle norme che subordinano all'attestazione di una posizione regolare contributiva l'accesso ad agevolazioni contributive o a finanziamenti pubblici, nazionali o comunitari

DURC: quando la posizione è irregolare

Prima di emettere un Durc negativo (quando l'azienda non è in regola con i contributi), l'INPS dovrà chiedere la regolarizzazione della posizione assegnando un termine non superiore a 15 giorni. Si sottolinea che l'invito a regolarizzare le inadempienze rilevate dovrà essere sempre effettuato esclusivamente all'azienda, anche se assistita da un professionista abilitato ai sensi della legge n. 12/1979, tramite l'utilizzo del fax