professionalità acquisite e servizi dello studio

  • cessione quote societarie srl
  • consulenza fiscale
  • consulenza diritto societario
  • dichiarazioni redditi, Unico e 730, ICI
  • dichiarazione di successione
  • contabilità imprese e professionisti
  • costituzione di società
  • inizio attività imprese individuali e professionisti
  • formalità registro imprese, albo artigiani, Inps, Inail, Agenzia delle entrate
  • consulenza nel settore immobiliare, mutui
  • assunzioni colf, busta paga e calcolo ferie e contributi
  • servizi informatici condivisi cliente-Studio (software fornito dallo Studio sempre aggiornato e custodia dei dati)
  • stesura del Documento programmatico della sicurezza Dl 196/2003
  • rilascio caselle posta certificata
  • volture catastali e correzione disallineamenti
  • rateazione cartelle esattoriali
  • domiciliazioni
I nostri Studi:
Monza - Via Molise 22
Besana in B.za - Via Corti 3
tel. 039- 2148217 r.a.


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martedì 19 gennaio 2010

DICHIARAZIONI REDDITI 2010

Il nostro Studio è a disposizione per l'elaborazione della dichiarazione dei redditi modello Unico e modello 730 per persone fisiche, ditte individuali, professionisti e società.
Per appuntamenti tel. 039-2148217 o inviare una mail a info@studiocommercialemauri.191.it

lunedì 18 gennaio 2010

NOVITA' IN TEMA DI BONIFICI


Nell'ambito della nuova direttiva europea sui servizi e sistemi di pagamento desideriamo fornire alcune informazioni sull'operatività relativa ai bonifici, la prima temporalmente interessata alle variazioni che verranno progressivamente introdotte.

Le principali novità riguardano i tempi di esecuzione, la gestione dei giorni valuta di accredito/addebito e l'adozione del codice IBAN come "identificativo unico" per l'esecuzione dei bonifici. Inoltre sarà presto disponibile il Bonifico Europeo Unico, il servizio che permetterà di effettuare bonifici indirizzati in Italia e in tutti i paesi della Comunità Europea utilizzando un'unica modalità.

Per completezza riportiamo di seguito il dettaglio delle modifiche tecniche ed operative introdotte nel mondo bonifici:

L'esecuzione del pagamento disposto dovrà avvenire entro un tempo determinato
L'importo del bonifico verrà accreditato e sarà disponibile sul conto corrente del beneficiario nella giornata lavorativa successiva a quella di accettazione dell'ordine.  E' quindi necessario che l'ordine di bonifico venga disposto almeno un giorno lavorativo precedente al giorno in cui si desidera che il beneficiario abbia la disponibilità della somma.

Valuta di accredito di un bonifico in ricezione
La valuta di accredito al beneficiario coincide sempre con la data di regolamento; per data di regolamento si intende la data in cui la banca del beneficiario riceve i fondi. Non sono quindi gestibili valute di accredito al beneficiario antecedenti o successive rispetto alla data di regolamento. La nuova modalità di regolamento rende quindi sempre compensate le valute tra beneficiario e banca del beneficiario.

Valuta di addebito di un bonifico in partenza
La valuta di addebito all'ordinante non può essere antecedente alla data di accettazione dell'ordine.

Utilizzo del codice IBAN - bonifici in partenza
Non potranno più essere accettati bonifici disposti senza la coordinata Iban

Utilizzo del codice IBAN - bonifici in ricezione
Con la PSD non sarà più effettuato il controllo di congruenza tra ragione sociale del beneficiario e coordinata IBAN. Al fine di garantire la regolare esecuzione di un bonifico è dunque indispensabile indicare il codice IBAN corretto.

giovedì 14 gennaio 2010

ISCRIZIONE IPOTECA IMMOBILI DEBITORE: ora anche per gli Enti locali

La misura cautelare, dell'iscrizione di ipoteca sugli immobili del debitore, è utilizzabile anche dai Comuni e dagli Enti Locali a seguito del mancato pagamento di somme richieste con un'ingiunzione fiscale e non è un'esclusiva della riscossione a mezzo ruolo, poiché sussiste un'identità di funzione tra ingiunzione e cartella esattoriale.  È quanto stabilito da una serie di decreti dei Tribunali di Ravenna, Roma e Catania, rispettivamente del 4, 9 e 13 novembre 2009 e segnalati nella circolare n. 2/2010 di Ascotributi locali. L'attribuzione anche ai soggetti affidatari delle entrate comunali degli strumenti cautelari previsti dal D.P.R. n. 602/73, originariamente introdotti solo per la riscossione a mezzo ruolo, anche per la tutela delle entrate fiscali locali, é giustificata dalla maggiore efficacia del recupero dell'evaso.

 

mercoledì 13 gennaio 2010

DENTRO IL LABIRINTO DEGLI SCONTI IRPEF

Le istruzioni per la compilazione del modello semplificato 730 dedicano ben 22 pagine alle deduzioni e alle detrazioni, tutte racchiuse nel solo "Quadro E", suddivise in 7 sezioni. Sono state calcolate circa un'ottantina di voci, tra detrazioni e deduzioni messe a disposizione delle persone fisiche per ridurre l'importo da versare a titolo di Irpef. La prossima riforma fiscale, quindi, prima di concentrarsi sulle aliquote e sui nuovi scaglioni di reddito per calcolare l'Irpef, dovrebbe muovere i primi passi per rivisitare e semplificare il coacervo di sconti Irpef oggi vigenti.

Fonte: Il Sole 24 Ore

INTRASTAT PIU' PESANTI

A breve il Consiglio dei Ministri dovrebbe varare il decreto legislativo che va a recepire le Direttive Comunitarie contenenti diverse novità in ambito Iva. Il decreto legislativo rivede, tra l'altro, anche alcune modalità riguardanti gli elenchi Intra. Ciò che preoccupa maggiormente gli operatori in questo momento sono: la nuova periodicità mensile dei nuovi elenchi riepilogativi, fissata al giorno 19 di ogni mese; l'ampliamento dei contenuti degli elenchi, con riferimento ai quali in Italia verranno adottati degli intercalari specifici (i modelli Intra-quater e Intra-quinquies), riguardanti sia i servizi prestati che quelli ricevuti.

SCONTRINI FARMACIE

Dal 01.01.2010 lo scontrino rilasciato dalla farmacie, per poter detrarre la spesa sanitaria nella dichiarazione dei redditi, non deve più riportare il nome del farmaco acquistato, ma il codice alfanumerico riportato sulla confezione del medicinale.  Ciò al fine di coniugare il diritto alla privacy dei cittadini con l'interesse erariale alle indebite detrazioni fiscali.

NUOVA MISURA C.P.A. Avvocati

Gli avvocati, nell'emettere la fattura, dovranno maggiorare gli importi, ciò poiché è stata elevata dal 2% al 4% l'aliquota per la determinazione del contributo integrativo annuo: Si tratta di una delle novità introdotte dalla riforma previdenziale forense, entrata in vigore il 1° gennaio 2010. In virtù dell'art. 6 del nuovo regolamento dei contributi, tutti gli avvocati iscritti agli Albi, nonché tutti i praticanti avvocati iscritti alla Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense, dovranno pertanto applicare una maggiorazione percentuale su tutti i corrispettivi rientranti nel volume d'affari dichiarato ai fini Iva. E' comunque dovuto un contributo integrativo minimo, di importo pari ad € 550,00 per l'anno 2010 ed € 650,00 per l'anno 2011. Il comunicato concernente l'approvazione della delibera adottata il 19.09.2008 dalla Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza forense è stata pubblicata nella G.U. n. 303 del 31.12.2009.